Tra i primi fiori ad annunciare la bella stagione ci sono sicuramente le viole, che con il loro colore e il loro profumo ci invitano a raccoglierle. Non sono solo decorative, ma come tanti altri fiori, hanno “un’altra vita” in cucina, in cosmesi, in fitoterapia, ecc. Vediamo dunque un paio di semplici ricette di cucina.
Prima di iniziare, è importante sapere che:
- le specie più conosciute e
commestibili sono la
viola del pensiero, la violetta tricolore e la viola mammola, che, per uso alimentare, devono essere spontanee e non coltivate a scopo ornamentale, perché potrebbero essere state trattate con pesticidi.
- la violaciocca e la violetta africana (Saintpaulia) non sono commestibili, poiché non appartengono allo stesso genere della viola.
- i fiori freschi e integri vanno raccolti in luoghi lontani da fonti inquinanti come strade e campi coltivati.
- una volta raccolte le violette, esse vanno lavorate il prima possibile.