venerdì 8 maggio 2020

Tutorial: sali da bagno profumati e rilassanti

Come ogni anno, la seconda domenica di maggio è dedicata alla Festa della Mamma; ci siamo, mancano pochissimi giorni e, dunque, quale migliore occasione per pensare a un regalo genuino, profumato e alla portata di tutti?

Mettiamoci al lavoro e prepariamo un sale da bagno al profumo di lavanda.

La combinazione di sale, oli essenziali e acqua calda rilassa il corpo e la mente; contribuisce ad alleviare l’affaticamento, i dolori muscolari e articolari. Fare un bagno con i sali è dunque un toccasana, un modo per .combattere la stanchezza e lo stress.

Esistono diverse ricette da scegliere e da provare in base alle proprie esigenze. La nostra ricetta è molto semplice e collaudata; prevede l’uso di pochi ingredienti e di attrezzi di uso quotidiano.


Procuriamoci gli ingredienti e le attrezzature: 


Sale grosso, olio essenziale, colorante in polvere
sale grosso marino, preferibilmente integrale, che ha proprietà drenanti, favorisce l’espulsione delle tossine e aiuta in caso di gambe gonfie e affaticate.

oli essenziali ad uso alimentare e cosmetico. Hanno un costo più elevato di quelli sintetici, ma le loro proprietà e i loro effetti sono indiscutibili. Occorre solo fare attenzione a eventuali problemi di allergie e a non usarli puri direttamente sulla pelle. Noi useremo quello di lavanda che è adatto a tutte le pelli e non dà problemi di intolleranza. Ha proprietà calmanti, rilassa il sistema nervoso, favorisce il sonno; è lenitivo e aiuta in caso di irritazioni della pelle.

colorante alimentare, ingrediente facoltativo in quanto il suo contributo è solo estetico; ne esistono di vari tipi, da quelli liquidi a quelli in pasta o in polvere.


➤Ci serviranno una ciotola, un cucchiaio, un barattolo con coperchio ed eventuali abbellimenti per la confezione finale; non dimentichiamo un’etichetta o un cartellino con l’indicazione del contenuto e la data di produzione.


Procediamo:

Mettiamo circa 250/300 g di sale in una ciotola, aggiungiamo 10 gocce di olio essenziale di lavanda e mescoliamo per amalgamare bene i due elementi. Se vogliamo dare un tocco di colore, aggiungiamo del colorante alimentare nella quantità che desideriamo, in base al tipo di colorante scelto; mescoliamo di nuovo molto bene.

È consigliabile lasciare asciugare il preparato per qualche ora prima di metterlo nel barattolo, soprattutto se si è usato il colorante liquido. Dopodiché lo versiamo nel barattolo, chiudendolo bene per evitare che assorba l’umidità dell’ambiente.



Come si usa il sale da bagno:

Mettiamo 3 o 4 cucchiai di questo composto nell'acqua del bagno, che non deve essere troppo calda. Ci immergiamo per almeno 15-20 minuti. Dopo il bagno è consigliabile idratare la pelle con una crema o un olio per il corpo di buona qualità.

Le alternative per chi non usa la vasca da bagno:

Il suggerimento è banale, in quanto si tratta del classico vecchio rimedio, ma vale la pena ricordare che fare un pediluvio con acqua e sale, magari alla fine di una giornata pesante, produce un effetto defaticante, sgonfiante e rilassante.

E per chi usa solo la doccia? Mettiamo una manciata di sale aromatizzato (e qui possiamo “rinforzare” l’effetto con l’aggiunta di erbe o petali essiccati) in un fagottino di garza di cotone o di lino, chiuderlo con uno spago e appenderlo sotto al getto della doccia, oppure strofinarlo direttamente sulla pelle per un massaggio diretto.

Infine, se al preparato aggiungiamo petali, erbe e cortecce essiccate e profumate, il nostro sale può diventare un ottimo profuma-ambiente.

La confezione:

Se intendiamo regalare e abbellire i nostri sali da bagno, allora completiamo la confezione con un copribarattolo e un cartellino con le indicazioni del contenuto.

Sali da bagno alla lavanda e profuma-ambiente alla rosa
Prendiamo del tessuto di cotone e ricaviamone un cerchio grande a sufficienza per coprire il coperchio e parte del barattolo. Usiamo del tessuto che non sfilacci troppo, oppure usiamo le forbici sagomate per tagliarne il contorno.

Appoggiamo il cerchio sul barattolo e leghiamolo con del nastrino o dello spago. Prima di fare il fiocco, facciamo con del cartoncino un cartellino con la descrizione del contenuto.

Lo foriamo per infilare un capo del nastrino e terminiamo con un fiocchetto.

Possiamo fare un copribarattolo anche usando della carta velina, carta-paglia, carta a mano, ecc.; insomma diamo libero sfogo alla fantasia e soprattutto non sprechiamo e usiamo quello che abbiamo a disposizione.

venerdì 10 aprile 2020

Tutorial: Farfalla con carta velina e filo di ottone

Questa leggera e delicata farfalla si realizza in un battito d'ali!!! 

E' un piccolo e semplice progetto, ma sono innumerevoli  gli usi che ne possiamo fare. Come nella foto può decorare un pacchetto regalo; sta benissimo in una composizione primaverile; se usiamo del tulle o dell'organza per le ali, diventa una bomboniera; la possiamo appendere a una tenda e decorare una cameretta. Altre idee?


Vediamo cosa ci occorre:

  • Carta velina colori pastello (rosa, lilla, giallo o azzurro) 
  • Filo di ottone dia. mm 0,5 
  • Matita o compasso 
  • Forbici 
  • Cartoncino 
Procediamo:

Disegnare e ritagliare sul cartoncino un cerchio del diametro di 12 cm circa (si può usare anche una tazza da colazione, un CD, ecc., invece del compasso).

Con il dischetto ottenuto disegnare sulla carta velina e ritagliare una o più coppie di cerchi, a seconda di quante farfalle si intende realizzare.

Prendere il filo di ottone, svolgerne circa 1 metro, tagliarlo e tirarlo per renderlo abbastanza dritto da poterlo manovrare.

Piegare il filo a metà.

Avvolgere il filo doppio, cominciando dall'estremità piegata, attorno alla punta della matita e continuare fino ad ottenere una specie di molla (corpo farfalla) di circa 5 cm.


Attorcigliare su se stessi i due capi del filo avanzati, incrociarli e divaricarli per formare le antenne.

Con le forbici o una piccola pinza attorcigliare le estremità delle antenne per formare un ricciolo, riducendone la lunghezza fino alla misura desiderata.

Piegare a metà i due dischetti di carta velina precedentemente preparati.

Piegare a fisarmonica, per il lato lungo, i semicerchi ottenuti , imprimendo solo al centro delle pieghe da circa 1 cm.

Allargare la “molla” a circa cm. 1,5 dalle antenne e far passare, tra il giro di filo di ottone allargato, le due ali di carta velina, una a destra e l’altra a sinistra, mantenendo la parte rotonda all'esterno del corpo della farfalla.




Aggiustare con le mani le ali di carta velina e richiudere la “molla”.

La farfalla è finita!